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lunedì 22 luglio 2019

COMITATO BIODIVERSITA' RELAZIONE 2018 - PUBBLICHIAMO IL DOCUMENTO CONTENENTE LA RELAZIONE










ATTI PARLAMENTARI
XVIII LEGISLATURA

CAMERA DEI DEPUTATI
Doc. CCXXVI
n. 1


RELAZIONE
SULL’ATTIVITÀ SVOLTA DAL COMITATO
PERMANENTE PER LA BIODIVERSITÀ DI
INTERESSE AGRICOLO E ALIMENTARE
(Anno 2018)
(Articolo 8, comma 6, della legge 1o dicembre 2015, n. 194)
Predisposta dal Comitato permanente per la biodiversità
di interesse agricolo e alimentare
Presentata dal Ministro delle politiche agricole alimentari,
forestali e del turismo
(CENTINAIO)

Trasmessa alla Presidenza il 20 febbraio 2019



Relazione annuale del Comitato permanente per la biodiversità di interesse agricolo e
alimentare sull'attuazione di quanto disposto dall'articolo 8, legge 1° dicembre del 2015,
n. 194 "Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e
alimentare".
Il Comitato permanente per la biodiversità di interesse agricolo e alimentare, istituito ai sensi
dell'articolo 8 della legge 194/2015, è stato definito, nella sua composizione, con Decreto
Ministeriale n. 24532 del 19 ottobre 2016 e, successivamente, con Decreto ministeriale n. 15202 del
14 maggio 2018, sono stati sostituiti il rappresentante del Ministero della salute e il rappresentante
del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.
Nel corso del 2018, il Comitato si è riunito 7 volte per analizzare e discutere le seguenti tematiche:
1. modifica decreto interministeriale n. 1803 del 9 febbraio 2017;
2. predisposizione dei documenti relativi alle "Modalità tecniche di attuazione della Rete
nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare";
2.1 requisiti e criteri di individuazione degli Agricoltori e Allevatori Custodi (AAC) delle
risorse genetiche di interesse alimentare ed agrario locali, animali e vegetalì, a rischio di
estinzione o di erosione genetica;
2.2 requisiti e criteri di individuazione dei Centri di conservazione ex situ!Banche del
germoplasma (CCES/BG) delle risorse genetiche di interesse alimentare ed agrario locali,
animali e vegetali, a rischio di estinzione o di erosione genetica.
3. modalità di funzionamento dell'Anagrafe nazionale dèlla biodiversità di interesse agricolo e
alimentare - Fasi operative;
4. avviso pubblico per la selezione per la concessione di contributi a sostegno di progetti volti alla
realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione della biodiversità di interesse
agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 9 febbraio 2017
Il. 1803.
Il Comitato ha fornito un contributo alla stesura del nuovo testo del decreto interministeriale che
stabilisce le modalità di funzionamento del fondo e individua le azioni di tutela della biodiversità da
sostenere (articolo 1 O, comma 2, legge 194/2015).
In considerazione dell'esperienza maturata con l'applicazione del provvedimento vigente
(attualmente le modalità di funzionamento del fondo sono disciplinate dal decreto n. 1803 del 9
febbraio 2017) si è ritenuto necessario predisporre un nuovo testo volto a definire, in maniera più
oculata, quali interventi realizzare a livello nazionale e quali a livello regionale, soprattutto in
relazione alle azioni finanziate con i Piani di sviluppo rurale delle Regioni.
Particolarmente impegnativo è stato il lavoro svolto per la stesura dei documenti relativi alle
"Modalità tecniche di attuazione della Rete nazionale della biodiversità di interesse agricolo e
alimentare".

Infatti, la legge 1 ° dicembre 2015, n. 194 "Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della
biodiversità di interesse agricolo e alimentare", prevede all'articolo 17 che, con decreto del
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, previa intesa in sede di Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano,
sentito il Comitato permanente per la biodiversità di interesse agricolo e alimentare di cui
all'articolo 8, si individuino le modalità tecniche di attuazione della Rete nazionale nonché i centri
di riferimento specializzati nella raccolta, preparazione e conservazione delle risorse genetiche di
interesse alimentare e agrario locali, in conformità a quanto disposto dalle Linee guida nazionali per
la conservazione in situ, on farm ed ex situ della biodiversità vegetale, animale e microbica di
interesse agrario.
Dopo mesi di confronto, in particolar modo tra i componenti regionali in seno al Comitato e i
referenti del Gruppo temporaneo di competenza (GTC) della Biodiversità animale e vegetale della
Rete Interregionale per la Ricerca Agraria, nella seduta del 24 luglio 2018, il Comitato ha dato
parere favorevole allo schema di decreto concernente le modalità tecniche di attuazione della Rete
nazionale, composto da 3 allegati tecnici di seguito riportati:
Allegato 1 - Modalità tecniche di attuazione della Rete nazionale della biodiversità di
interesse agricolo e alimentare;
Allegato 2 - Requisiti e criteri di individuazione degli Agricoltori e Allevatori Custodi
(AAC) delle risorse genetiche di interesse alimentare ed agrario locali, animali e vegetali, a
rischio di estinzione o di erosione genetica;
Allegato 3 - Requisiti e criteri di individuazione dei Centri di conservazione ex situ!Banche
del germoplasma (CCES/BG) delle risorse genetiche di interesse alimentare ed agrario
locali, animali e vegetali, a rischio di estinzione o di erosione genetica.
Sullo schema di decreto, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le
Province autonome di Trento e di Bolzano, nella seduta del 20 settembre 2018, ha sancito l'intesa.
Il Decreto ministeriale n. 10400 del 24 ottobre 2018 recante le "Modalità tecniche di attuazione
della Rete nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare" è stato pubblicato sul sito
del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo al seguente indirizzo web:
https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13339.
I lavori del Comitato nel corso del 2018, si sono caratterizzati, inoltre, per il contributo dato alla
realizzazione dell'Anagrafe nazionale biodiversità di interesse agricolo e alimentare e del relativo
Portale. Infatti, per realizzare i due strumenti, in modo che possano rispondere alle esigenze del
Mipaaft, delle Regioni e di tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nel progetto, il soggetto attuatore
(CREA-PB), così come richiesto dai componenti del Comitato, ha previsto che le soluzioni
operative e le modalità di lavoro si condividessero e si realizzassero in coordinamento con il
Comitato permanente.
Oltre a ciò, così come previsto dal vigente Decreto interministeriale n. 1803 del 9 febbraio 2017, il
Comitato ha contribuito alla stesura della "Procedura di selezione per la concessione di contributi a
sostegno di progetti volti alla realizzazione di azioni destinate alla tutela ed alla valorizzazione
della biodiversità di interesse. agricolo ed alimentare, ai sensi del decreto interministeriale del 9
febbraio 2017 n. 1803 del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali di concerto con il
Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministero dell'economia e
delle finanze, in attuazione di quanto previsto dall'articolo 1 O della legge 1° dicembre 2015, n.
194".
Infatti, ai sensi dell'articolo 4, comma 4 del D.M. n. 1803 del 9 febbraio 2017, è compito del
Comitato definire "modalità, orientamenti e priorità" dei progetti/programmi da presentare, oltre
alle azioni da finanziare e alla tipologia dei soggetti ammessi.
Per i fondi 2017, il Comitato, in ragione del fatto che le azioni attivate a livello regionale (attraverso
i Piani di sviluppo rurale) a sostegno della biodiversità di interesse agricolo e alimentare sono molto
eterogenee e che molte Regioni non dispongono di norme specifiche in materia, al fine di consentire
la massima partecipazione dei potenziali beneficiari, ha proposto di attivare tutte le azioni previste
dal Decreto interministeriale n. 1803 del 9 febbraio 2017 che stabilisce i criteri e le modalità di
funzionamento del "Fondo per la tutela della Biodiversità".
3
Il Presidente



 FOTO: BETI PIOTTO




VILLA DEI QUINTILI - ROMA - ITALY


RANUNCULUS GIORDANI

ULIVO CILENTANO
FOTO R. CONTI

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