BENVENUTI


ENVIRONMENT AND OLD LANDSCAPE

BENVENUTI NEL BLOG DI TERREALTE.ORG DEDICATO AL PAESAGGIO - QUI TROVERETE UNA RACCOLTA DI FOTO SUL PAESAGGIO ITALIANO ANTICO (ARCHEOLOGIA DEL PAESAGGIO E BOTANICA) IN PARTICOLARE SULLE VITI MARITATE (OLD LANDSCAPE )

ALCUNE FOTO SONO DI AUTORI SCONOSCIUTI

SONO PREGATI DI SEGNALARCI IL NOMINATIVO

info: riccardocnt@gmail.com

Quest'opera è stata rilasciata con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia

per info:

info@terrealte.org

segreteria@terrealte.org

stradedelvino@terrealte.org

SERVIO: lucus est arborum multitudo cum religione, nemo composita multitudo arborum, silva diffusa et inculta



Visualizzazione post con etichetta BAVER. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta BAVER. Mostra tutti i post

lunedì 15 settembre 2014

ANTICO VIGNETO DI BAVER - RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO - VITI MARITATE - MARRIED VINEYARD




MARRIED VINE

Tra vigne e affreschi:
l'antico borgo di Baver

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2014 l'Associazione Culturale Borgo Baver onlus organizza,

Domenica 21 Settembre 2014
Baver - Pianzano
Godega di Sant’Urbano (TV)
c/o chiesa di San Biagio

ORE 15.00
Incontro pubblico
UN MUSEO VIVENTE DI VITI MARITATE:
L’ANTICO VIGNETO DI BAVER

La Soprintendenza ha recentemente apposto, per la prima volta in Italia, un vincolo di tutela per preservare un’antica tecnica di coltivazione, un sapere che si tramanda da centinaia di anni. Si tratta di un fazzoletto di terra che porta testimonianza di una viticoltura storica, basata su vitigni tradizionali e condotta con la tecnica dell’antica piantata veneta, dove le viti sono maritate a gelsi e aceri campestri.

Interviene la dott.ssa MARTA MAZZA - Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso


ORE 16.00 e ORE 17.00
Visita guidata: L’ANTICO VIGNETO

Per la visita il ritrovo è presso la chiesa di San Biagio alle ore 15.50 o 16.50, segue spostamento a piedi di pochi minuti. Per esigenze particolari contattare l’organizzazione


ORE 16.00 e ORE 17.00
Visita guidata: LA CHIESA DI SAN BIAGIO




martedì 1 luglio 2014

BAVER (TV) VITI MARITATE E VIGNETI PROTETTI COME BENI IMMATERIALI - VITE MARITATA



BAVER VIGNETI PROTETTI


NOTIZIE RECENTI PRELEVATE DALLA RETE

Godega Sant’Urbano, fraz. BAVER (TREVISO)




NE HANNO PARLATO IN TV, NE HANNO PARLATO I GIORNALI E LA RETE MA, PRIMA DI TUTTI NE ABBIAMO PARLATO NOI DEL LABORATORIO PERMANENTE PAESAGGIO:

Emanato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto, il provvedimento con cui ilVigneto  storico di Baver viene dichiarato di interesse culturale particolarmente importante, ai sensi del D.Lgs. 22.01.2004 n. 42 e quindi sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nel predetto D.Lgs..
L’area in questione, come viene confermato dal Ministero, si può considerare un vero e proprio museo vivente della vecchia viticoltura veneta e come tale meritevole di salvaguardia in quanto assume quel valore identitario che il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio più volte richiama.
sono tre con i loro suggestivi toponimi: Zhercol, Talpon e Talponet, un po’ in pianura e un po’ in declivio, a due passi dal borgo di Baver, che è a sua volta tutelato come bene storico per la sua fisionomia e per la presenza della chiesetta di san Biagio con affreschi del ’500. Le viti si estendono per quasi un ettaro e mezzo, 14 mila metri a “piantata trevigiana”, declinazione locale dell’antica “piantata padana”. Che vuol dire che le viti sono maritate, sposate ai gelsi, agli aceri e agli olmi: gli alberi davano sostegno e materiali per la vita contadina, legna da ardere e per gli attrezzi, cibo per i bachi da seta... Da vedere, poi, danno luogo ad un paesaggio affascinante, mosso da linee orizzontali e verticali, un tripudio di verde in primavera ed estate, una geometria tutta naturale d’inverno. Vuoi mettere, qualche chilometro più in là, i vigneti a paletti di cemento o di ferro che grondano prosecco industriale?
Le viti di Baver sono centenarie così come i più di cento olmi che si alternano alle piante: tutto documentato fin dal catasto napoleonico del 1811. E ancora: sono coltivate come una volta, a mano, la tecnica di potatura è antica, i “cai” si legano con il vimini, non si fa uso di disseccanti, il trattamento si fa solo con calce, rame e zolfo. Un altro mondo. Insomma, il concetto base è che «il vincolo parte dalla salvaguardia di questa cultura storica».










SE VOLETE APPROFONDIRE CLIC:

PER APPROFONDIRE



http://laboratoriopermanentepaesaggio.blogspot.it/search/label/World%20Heritage%20Cultural%20Landscapes




IL BACCO DI CARSULAE
UN MODELLO A NOI MOLTO NOTO



IL MIRACOLO DELL'UVA: ANTONIAZZO ROMANO (1468 )
DAL CONVENTO DI SANTA FRANCESCA ROMANA TOR DE SPECCHI, A ROMA

NOTARE CHE IL MIRACOLO CHE FA SGORGARE UVA DISSETANTE A GENNAIO AVVIENE IN UNA VITE MARITATA